Montagna, sci e tanto amore. Come proteggere i momenti più belli sulle piste con Helvetia

Le vette innevate hanno sempre un non so che di magico, ma possono nascondere anche qualche insidia. Conoscere le regole da rispettare con gli sci ai piedi è importante tanto quanto proteggersi in pista. Ecco come io e la mia famiglia abbiamo deciso di mettere al sicuro i nostri momenti speciali sulla neve con Helvetia

La montagna, con le sue piste innevate, i divertimenti e le calde baite, ha sempre fatto parte dei miei inverni.
Avevo tre anni quando i miei genitori hanno deciso di farmi indossare gli sci per la prima volta e da allora ogni stagione fredda è sempre stata scandita da momenti di famiglia speciali, che non dimenticherò mai.
Le discese veloci con l’aria frizzantina che ti batte sulla faccia e le risate a squarciagola con gli amici sulle piste, le risalite lente in seggiovia fatte di chiacchiere e paesaggi mozzafiato e i break in baita farciti di cioccolate con la panna: ogni freddo dettaglio è un ricordo che mi scalda letteralmente il cuore! Ed è proprio per questi e per molti altri ricordi che la vita in montagna con i miei bambini e mio marito, oggi, resta uno dei desideri più forti, che arriva puntuale ad avvolgere i miei inverni.

Helvetia assicurazione sci

Io e Andrea ci siamo ritrovati a parlare quindi di come e quando portare per la prima volta i nostri bimbi sulle piste innevate, di quale attrezzatura procurare per l’avvenimento e di come preparare al meglio quello che per noi avrebbe rappresentato un piccolo grande traguardo.
Ed stato proprio in quel momento, quando ho iniziato a pensare al lato pratico della cosa, che mi sono resa conto di quanti amici, in anni di sciate e scorribande sulla neve, si siano in effetti ritrovati ad affrontare piccoli incidenti e momenti potenzialmente rischiosi.

Perché sì, le cime innevate e silenziose sono meravigliose, hanno un non so che di magico, ma guai a sottovalutarle!
Prendere sul serio le piste, di qualsiasi difficoltà esse siano, penso sia un dovere per qualunque sciatore, dal principiante al grande esperto. Nessuna paranoia, solo attenzione per le regole, rispetto per sé e per gli altri e tanta prudenza.
Ecco perché noi abbiamo deciso di affrontare la nostra montagna con amore, sorrisi e una buona dose di consapevolezza. E di mettere al sicuro i nostri momenti sulla neve.
Come? Con tante informazioni, il giusto equipaggiamento e… un’assicurazione sci! Ma andiamo per ordine.

A quale età è corretto mettere gli sci ai piedi ai bambini?

Le tante riflessioni ci hanno portati a documentarci con più attenzione del solito, il che non è mai un male.
Personalmente ero convinta di essere in ritardo sulla tabella di marcia con Martino, che ai tempi della prima esperienza sugli sci era al secondo anno di materna. Ed ecco il primo errore: la fretta! Parlando con l’istruttore infatti abbiamo capito che l’età migliore per iniziare a vivere qualche avventura sulla neve sono proprio i quattro anni: i bambini sono più pronti, sia fisicamente che mentalmente, ma hanno ancora quella capacità di adattamento tipica dei più piccoli. A tre è certamente possibile un primissimo approccio, ma per un periodo non troppo prolungato di tempo e con un maestro totalmente dedicato.
E questi dunque sono i consigli che abbiamo seguito scrupolosamente anche per i nostri figli, che hanno già avuto un paio di piccole esperienze sugli sci, ma che avranno la possibilità di iniziare più seriamente da quest’anno.

Assicurazione sci Helvetia

E per mamma e papà – ça va sans dire – pare si avvicini il momento di tirare giù l’attrezzatura dal chiodo!

Sulla neve responsabilmente: l’assicurazione sci

Dato il glorioso e imminente ingresso sulle piste dell’intera famiglia abbiamo deciso di affrontare l’avventura con responsabilità.
Una corretta informazione e tanta prudenza – lo abbiamo detto – sono fondamentali, ma non sono tutto.
Le piste possono essere insidiose e una polizza sci che coprisse assistenza, infortunio e responsabilità civile era per noi una protezione indispensabile per affrontare con maggiore tranquillità le nostre tanto desiderate vacanze sulla neve. Perché in fondo vale la pena di proteggere ciò a cui teniamo, no?

Assicurazione sci Helvetia

Noi abbiamo scelto Helvetia, la famosa assicurazione svizzera che opera in Italia da oltre 60 anni e che ha appena creato un prodotto che fa decisamente al caso nostro.
Si tratta di Easy Ski, una polizza cucita su misura per gli sciatori che intendono calcare le piste delle località montane dei Paesi dell’Unione Europea, della Norvegia, della Svizzera o del Liechtenstein.
Perché dico che è “cucita su misura”? Perché ognuno può tararla secondo le proprie esigenze, a partire dal numero di persone assicurabili. La polizza infatti può essere individuale oppure cumulativa, per nucleo familiare, il che è assolutamente quello che stavamo cercando… tutti e quattro protetti e sicuri in un solo colpo, non male!

E non è ancora tutto. Si tratta infatti a mio avviso dell’assicurazione sci più completa e “comoda” in assoluto: si attiva online con un click oppure, grazie a un esclusivo accordo con MyPass, è acquistabile e attivabile direttamente dalle piste con modalità pay per use. Avete capito bene: si attiva tutto in tempo reale e le tariffe vengono calcolate in base alla più conveniente.
Bye bye code e contanti introvabili dunque: finalmente una formula intelligente e decisamente smart!

Tutti in pista: gli errori da non fare

Infine veniamo agli errori che ci portiamo dietro dalla nostra infanzia, rigorosamente da schivare come le bandierine nello slalom!

Quando ero piccola, come in molte altre cose, le regole per le piste erano poche e in generale poco note. Ma soprattutto non esistevano gli tessi obblighi di oggi. Primo su tutti: l’obbligo del casco, che ora è indispensabile per qualsiasi under-15 decida di mettere un paio di sci ai piedi.
Ovviamente abbiamo provveduto per Martino e Pietro, ma francamente stiamo pensando di attrezzarci anche noi adulti. Perché rischiare?

Un altro grosso errore che facevamo in famiglia, nei gloriosi anni ’80, riguardava il cibo: si faceva una colazione light, per poi recuperare di spezzatino con la polenta o canederli in brodo in baita, a mezzogiorno. Alla faccia della leggerezza!
Lo sport e il freddo comportano un bel dispendio di energie: l’ideale è concedersi una colazione ricca ed equilibrata, per poi far un break leggero all’ora di pranzo. La sera si potrà poi certamente cedere alle lusinghe della raclette e di un bel bicchiere di vino!

L’ultimo grosso errore è da schivare rigorosamente: mai – e sottolineo mai – andare sulle piste senza adeguate protezioni per pelle e occhi. È qualcosa di cui – ahimè – ho fatto esperienza diretta: mi è capitato di non mettere un paio di occhiali specifici, nonostante le raccomandazioni di mammà. Vi assicuro che la combo sole e riverbero sulla neve è davvero micidiale: grazie ad un’apparente piccola dimenticanza ho dovuto rinunciare a ben tre giorni di divertimento sulle piste.
Protezione solare, mascherina specifica quindi e via… lo sciatore provetto è servito!

Che dite, ci vediamo sulle vette innevate?

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