Destinazione felicità. Le scelte che faranno i miei figli

La seconda candelina di Pietro è appena stata spenta da un soffio leggero, carico di desideri come solo un piccolissimo sa fare.
Bene, il nostro accendino non avrà nemmeno il tempo di intiepidirsi: per lui ottobre, da un paio d’anni a questa parte, è un mese tosto!
La quinta candelina di Martino infatti sta per essere accesa e porterà con sé tutte le nostre speranze, oltre che i suoi occhioni spalancati verso il futuro.

E allora eccomi qui, a rimuginare sul tempo che passa come mai avrei pensato di fare, ché quando capitava a mia nonna la guardavo sempre con quel sorriso di chi in realtà ancora non capisce. Mi ritrovo qui, a pensare come un vecchio saggio elfo agli auguri migliori che potrei dedicare loro.

Ci penso e ci ripenso e mi dico che, forse, ciò che davvero vorrei poter regalare ai miei figli sono le decisioni giuste. Ordinate in un bel pacco colorato e infiocchettato. Con tutte le indicazioni del caso e le istruzioni per l’uso.
Vorrei poter comprare un bel carnet di scelte perfette: quelle che ti fanno imboccare le strade giuste, le più colorate, dai paesaggi mozzafiato, popolate da gente dall’anima bella.
Vorrei poter donare loro una mappa per la vita, un perfetto navigatore per la felicità.

E allora mi ritrovo a buttar giù qualche punto dell’itinerario che vorrei potessero seguire, qualche piccolo suggerimento sussurrato all’orecchio

Ci proverò io a farlo, quel carnet di decisioni belle.
E quindi ecco qui:

“Tanti auguri sorrisini miei!
Auguri da chi per voi sogna in grande, auguri da chi vi regalerebbe l’intero universo. È banale, ma è così.
Oggi però non voglio essere banale, star qui a dirvi quanto io vi ami. Cosa che peraltro mi si legge a caratteri cubitali in faccia.
Oggi voglio che questi auguri siano un po’ speciali, utili. Nell’era delle “Bad Moms” – io, proprio io – voglio diventare una mamma saggia.
Vi state proiettando verso il mondo, diventate grandi e io inizio a svegliarmi dal torpore, a capire che non potrò tenervi sempre per mano.
I miei auguri saranno perciò un bigino di belle scelte, una mappa della felicità che spero vi porti lontano.

Scegliete di non perdervi mai. Anche quando la vita vi porterà in direzioni differenti, anche quando avrete voglia di mandarvi a quel paese. Fatelo pure, ma ritrovatevi sempre. Avete un legame fatto di valori, ricordi e amore. Avete un legame prezioso, fatto di sangue. Sappiate renderlo speciale, lui renderà speciale la vostra vita.

Scegliete di viaggiare. Siate curiosi, andate a conoscere il mondo – anche quello che sta in fondo alla via, ma che troppo spesso sfugge – e afferrate quanto più bello riuscite a fare vostro.

Scegliete di mettere radici. Viaggiare è bellissimo, aiuta a crescere, a diventare cittadini consapevoli del mondo. Viaggiare è importante. Avere un posto dove tornare, a cui appartenere, da chiamare Casa – qualsiasi esso sia – è indispensabile.

Scegliete di aprirvi agli altri. Lo diceva anche quel saggio di Hugh Grant in “About a Boy”: nessun uomo è un’isola.

Scegliete di innamorarvi. Anche quando tutto lascerà presagire il disastro, anche quando questo prometterà tranvate sui denti. Anche quando si tratterà di un errore evidente. Perché – anche allora – sarà la cosa più bella che vi sia mai capitata. Anche allora sarà un giustissimo sbaglio.

Credit Image: Chiara Polemica, Studio d’Arte e Design – Via Garigliano 5, Milano

E qui, alla parola sbaglio, mi fermo. Scusate.
Perché in effetti mi rendo conto che forse vi sto dando le indicazioni per la mia felicità. Ma che di felicità in fondo non ne esiste una sola.
Ecco, allora cancellate tutto. O forse no. Vedete voi cosa salvare e cosa far vostro.

Mi rendo conto che esiste un unico consiglio che posso e voglio darvi.

Scegliete di decidere

Sempre. Qualsiasi cosa facciate, fatela perché l’avete pensata, desiderata, voluta intensamente. Con la vostra testa, con il vostro stomaco, con il vostro cuore. Mai con quelli degli altri.
Vogliatevi bene, tanto da mettere in campo ogni energia positiva per la vostra felicità; se non lo farete voi per primi nessuno ci penserà al posto vostro. Provateci con tutte le vostre forze, ma fatelo sempre onestamente e nel rispetto delle vite e dei sogni altrui, perché abbruttire la propria anima di cattiverie e appesantirla d’invidie fa perdere di vista l’obiettivo. E sbagliare strada.

Siate audaci e sfrontati con la vita, ma clementi con voi stessi. Concedetevi di sbagliare e imparate da quegli errori. Coltivateli e sappiate tirar fuori da loro il bello, la forza di far bene e di trovare la felicità vera. Quella che ci si è guadagnati.

Ecco, ora so cosa voglio augurarvi

Vi auguro di decidere di voi stessi, di avere sempre una scelta, di sbagliare, di rialzarvi e di imparare. Di decidere ancora e di centrare l’obiettivo. Vi auguro di non crogiolarvi mai nel dubbio e nelle paure. Di non rinunciare mai a qualcosa prima di averla iniziata. Di non sentire mai il sapore amaro del rammarico.
Vi auguro decisioni sagge, ma anche errori felici. Vi auguro una vita senza rimpianti.

Con amore,
la vostra Mamma”


sbaglia-2

Opere d’arte che leggono la vita, almeno la mia. Showroom d’Arte e design di Chiara Polemica 

N.B. – Credits photos: Chiara Polemica, Studio d’Arte e Design – Via Garigliano 5, Milano.
Perché l’arte a volte riesce a raccontare più di mille parole. Provare per credere.

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