#B1Monoraduno. Cronache di una gara del buonumore!

Il senso della competizione (intesa in senso sportivo) è qualcosa che non mi è mai appartenuto, ne sono venuta al mondo totalmente sprovvista e ce ne siamo accorti tutti quanti quando la garanzia era scaduta già da un bel pezzo.
Martino è come me: riluttante a qualsivoglia tipo di “gara“. Non ne vuole sapere di medaglie d’oro o di bronzo, di vincitori o di vinti… cerca solo il gusto del divertimento.

Ma la gara di cui vi racconto oggi è qualcosa di speciale: un raduno del buonumore, un divertentissimo stimolo a imparare qualcosa, a condividere un’esperienza e – soprattutto – a farlo insieme a chi si ama! Non potevamo davvero rifiutare…

#B1Monoraduno. La prima social challenge di Decathlon

L’invito è arrivato qualche tempo fa e ci si chiedeva di partecipare a una gara di monopattini del tutto fuori dal comune. Per chi si fosse perso la sfida sui social la racconto in breve…

Partecipanti: team di due o tre persone composti da genitori e figli, zii e nipotini, amichetti e cuginetti… da adulti e bambini insomma! Unico requisito richiesto? Tanta voglia. Voglia di giocare, di allenarsi, di sbagliare e riprovare. Di cadere e di rialzarsi. Ma sopratutto voglia di viversi con il sorriso. Perché la vera mission dei team era quella di trascorrere tempo insieme, all’aria aperta. E di ridere, ridere tanto!
Attrezzatura: un monopattino leggero e maneggevole con casco per noi adulti, mentre per i piccoli campioni si è puntato tutto sul monopattino B1 Oxelo (un nuovissimo microbolide a tre ruote, con scocche colorate intercambiabili, ideale per far imparare ai più piccini a sfrecciare in tutta libertà e sicurezza), anche questo corredato da un casco rigorosamente super colorato! Tutto Dechatlon ovviamente.
Circuito: qui abbiamo potuto liberare la fantasia e scegliere il nostro luogo preferito. Unico vincolo: doveva trattarsi di un circuito lontano da traffico e macchine, a contatto con la natura.
Terreno di sfida: il più originale mai visto… il web!

Un team perfetto

Invito alla mano si trattava quindi di scegliere il team. Bene, abbiamo puntato tutto sul migliore possibile che potessimo far scendere in pista: i fantastici 4, e cioè semplicemente noi! Perché quando siamo insieme siamo completi e tiriamo fuori il meglio l’uno dall’altra… non avrebbe potuto davvero essere altrimenti.
Ovviamente non potevamo correre tutti insieme, ma i team non sono composti dai soli piloti… o sbaglio?

Ognuno di noi aveva un ruolo preciso, ognuno di noi è sempre stato parte di un ingranaggio perfetto.
Vi presento quindi il team FAST&CURIOUS (il cui nome nasce dalla ben nota passione di Martino per le auto veloci e dalla mia curiosità rispetto a quello “strano aggeggio a due ruote” che mi veniva messo in mano per la prima volta!):

Papà: coach e primo meccanico (a lui il compito di cambiare le scocche al B1 Oxelo dalle tre alle quattro volte al giorno, a seconda dell’umore del primo pilota!)
Martino: 1° pilota (indubbiamente il più veloce)
Mamma: 2° pilota (indubbiamente la più scarsa!)
Pietro: aiuto coach e supporter. Nonché dispensatore di buon umore e sorrisi!

Il coach

Sul Pontile di Lido

I nostri allenamenti, la nostra gara. Il nostro condivivere!

Gli allenamenti sono stati semplicemente il massimo del divertimento!
Si sono svolti tra la spiaggia, il lungomare di Viareggio e il bellissimo (e velocissimo!) pontile di Lido di Camaiore. E sfrecciare (o quantomeno… provarci!) con il rumore delle onde e la brezza marina tra i capelli è semplicemente fantastico, credetemi.
Tra scivolate veloci, tantissime risate, canzoni urlate e qualche spuntino… tutto è stato perfetto alla nostra maniera.
Ma la cosa più bella in assoluto è stata la vera condivisione di un momento e di una passione, il nostro vivere un piccolo obiettivo comune da vera crew.

Il Team in pausa

Qualcuno approfittando del riposo cerca di scappare con il mio monopattino…

Avrò portato i bambini al parco con il monopattino decine e decine di volte, ma non avevo mai preso parte al divertimento… il mio ruolo era sempre stato semmai quello di colei che corre dietro alle due ruote con grande affanno, una borsa traboccante e il piccolo della famiglia attaccato al collo!
Questa volta invece Martino ci ha trovati tutti lì, partecipi e felici. Io sulle due ruote ero tutt’altro che perfetta, ma mi sono resa conto che non importava, perché ciò che contava davvero era quello che il mio ometto cerca sempre in modo incondizionato: divertirsi in modo leggero, senza pensieri, con chi ama.

Il gran giorno si avvicinava ma, purtroppo per me, mi sono trovata davanti a una piccola battuta d’arresto forzata. Eh già, ogni tanto capita anche a noi mamme!
Ma è in questi casi che si mette alla prova un vero team, e il mio è stato a dir poco stupendo!

Ecco quindi che il giorno della gara il coach ha sostituito la sottoscritta alla guida del monopattino, affiancato da un Martino a mille sul suo B1 Oxelo. Il tutto si è svolto nella famosissima pineta di Viareggio e la cosa più bella in assoluto è stata vedere quanti amici abbiano voluto prendere parte al divertimento, rendendo il tutto ancora più unico.
Dalla mitica “ombrellina” Ginevra (una delle migliori amiche di Martino da sempre) al fantastico Giorgio che ci ha messo a disposizione la sua pista di baby go-kart eravamo davvero in tanti… e le risate non sono certo mancate!

Vi lascio con l’esibizione dei FAST&CURIOUS. Non sappiamo ancora chi è il vincitore, quello di cui siamo certi però è di aver vinto in sorrisi, in quella che si è rivelata essere un’autentica gara del buonumore!

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