Expo 2015. Bimbi, cosa bolle in pentola?

Ragazzi, si entra nel vortice.
Milano ha aperto le porte ed iniziano le danze! Stasera il sipario si è alzato in grande stile sul concerto in Piazza Duomo e si è dato ufficialmente il via.

In molti non la amano, ma la città della Madunina è una città viva e sa essere mutevole, brillante. So che sarà all’altezza, so che saprà sfornare bei contorni al piatto principale: EXPO.
Intanto c’è da dire che si presenta bella come mai, non ancora pronta forse – stasera in autostrada codazzo di automobili perché stavano montando i cartelli! – ma bella in effetti sì.

E allora in questi mesi proveremo a raccontarvi qualcosa di quest’EXPO, di questa Milano che spreme e si spreme.
Da parte mia lo sguardo sarà per lo più quello di una mamma che cercherà di attingere il massimo da questi succhi.
Cosa potrà offrire tutto questo girotondo ai miei cittadini del futuro?

Intanto sappiamo che i bambini sono al centro del progetto e che le attività dedicate sono molte per davvero.

Partendo dal cuore, ovvero il Children Park, dove i bambini potranno “indagare,divertendosi, il concetto di sostenibilità del Pianeta.” Così ci dicono.

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Passando per il Childrenshare, progetto che prevede un fitto programma di attività ludico-educative alla Rotonda di Via Besana, nel cuore di Milano, dove uno spazio molto speciale è in attesa di accogliere i bimbi di tutto il mondo. Progetto pensato da EXPO Milano 2015 in collaborazione con MUBA (Museo dei Bambini Milano). Ci si divertirà imparando, ça va sans dire, su temi legati all’alimentazione. Dagli sprechi alimentari agli ingredienti presenti sulle tavole di tutto il mondo alle energie rinnovabili, ecco cosa “giocheranno”i nostri bimbi.

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Fino ad arrivare all’Agora’ di EXPO, per tutta l’estate dedicata ai piccoli. Il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco infatti si trasformerà nel cortile dei giochi!

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Questo e molto altro per un evento, l’Esposizione Universale, che in effetti è un onore ospitare.
Staremo a vedere, per ora da meneghina sono gasata e caricata a molla!
Capiremo presto se la nostra scommessa – quella di sostenibilità dell’evento da parte di Milano e dei milanesi – sarà vinta oppure no.
Intanto nodo al fazzoletto per raccontare quello che – questo è certo – è qualcosa di unico ed irripetibile!

E allora forza Milano! Sotto, che si comincia!

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