Impasta che ti passa

Ormai è una settimana che il virus staziona a casa nostra. Deve trovarcisi molto bene perché non accenna a sloggiare!
Cambia le sue forme, rimbalza da un membro della famiglia all’altro… ma lui c’è, ormai sappiamo di poterci contare.
Mi sa che questo qui la storia dell’ospite che è come il pesce, dopo un po’ puzza e bla bla bla… non la conosce mica! Peccato!

La cosa veramente difficile in questi casi, a parte ovviamente resistere eroicamente al morbo restando in piedi, è trovare attività da proporre per ammazzare il tempo, possibilmente in modo semi costruttivo, ai bimbi. Insomma bisogna sopravvivere alla noia, oltre che al virus!
Ma si sa… più il tempo passa e più le hai fatte veramente tutte, e con grande fatica.
Più il tempo passa e più la casa assume un aspetto molto simile allo store di Zara, dopo il black friday.
Più il tempo passa e più la necessità di aria e contatti umani si fa vitale.
E tu non ci puoi fare niente. Quindi ti spremi le meningi.

Tra i giochi salva-vita uno in particolare ci ha proprio aiutati in questi giorni: è la manipolazione.
Sarà che mi riporta indietro nel tempo, perché io da piccola il pongo l’ho sempre amato visceralmente, sarà che tutto quel creare a ruota libera non può che coinvolgere: è un’attività che qui risolve il pomeriggio, o almeno una bella fetta di esso!

pongo

Ma c’era un problema: mettere plastilina in mano a Pietruncoli o mettergliela in un piatto con due patate al forno era esattamente la stessa cosa!
Non so cosa ci sia per lui di così invitante nel pongo ma, tra una manipolata e l’altra, se lo mangerebbe a grandi bocconi.
E così, io e il mio assistente Biscela, abbiamo deciso di prepararne un po’ con le nostre manine. Si utilizzano ingredienti totalmente naturali, tutta roba che si trova facilmente in qualsiasi cucina.

Ora, lo so che un blog di mamme su due riporta la ricetta del pongo DIY…. ma questa è la mia, so che funziona alla grande e quindi ve la regalo comunque!

pongo

Ingredienti:

2 tazze di Farina Bianca
1 tazza di Sale molto fine
2 tazze scarse d’Acqua
1 cucchiaio di Olio E.V.O. 
1 cucchiaio abbondante di Cremor Tartaro*
*(vi leggo nel pensiero: è un lievito in bustina, si trova al supermercato) 
Colorante alimentare
Estratto di Vaniglia o aromi naturali a piacere

pongo

Preparazione:

Mescolare in un pentolino antiaderente farina, sale, olio, cremor tartaro e acqua, fino a farli amalgamare per bene tra loro

Cuocere a fuoco medio e continuare a mescolare. Dopo qualche minuto il composto risulterà gradatamente sempre più compatto e inizierà a staccarsi dalle pareti del pentolino

Trasferire il composto sul piano da lavoro e lasciare intiepidire

Lavorare la pasta appena possibile, avendo cura di non scottarsi, quindi dividerla in più panetti (tanti quanti sono i colori che si desidera ottenere)

Incorporare in ogni panetto il colorante alimentare e lavorare fino a che non si sarà ottenuta una pasta morbida, liscia e dal colore omogeneo

La nota in più: è possibile dare un gradevole profumo alla pasta modellabile aggiungendo al composto qualche goccia di estratto di vaniglia al momento della lavorazione… io ovviamente ho lasciato perdere, visto l’appetito di Pietruncoli!

Conservare in un contenitore a chiusura ermetica e in un luogo fresco

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *