La lista Mamma-Antiperfettini

Qualche giorno fa ho letto un post illuminante.
7 cose da brava mamma che io non farò più” di Leigh Anderson, su The Huffington Post.

Bellissimo.
Bello perché vero. Perché si adatta ad ognuna di noi.
Ad ognuna in modo diverso chiaramente, ma aiuta sapere che in effetti “non esiste la mamma da manuale”. O almeno aiuta quelle come me!
E non solo non esiste, non ha proprio senso d’essere.
Forse perché le imperfezioni rendono noi e i nostri rapporti belli e unici, forse perché alcune convenzioni sono davvero – scusate il francese, ma qui la citazione del nostro caro Rag. Ugo Fantozzi pare d’obbligo – delle “cagate pazzesche”!
Mamme, guardiamoci nelle palle degli occhi e diciamocelo, una volta per tutte e in tutta sincerità: non facciamo sempre tutto-tutto perfettamente. È liberatorio!

E non crediate. Non fa tutto a modino nemmeno lei, quella che si trova sempre al parco – perché c’è un esemplare in dotazione ad ogni parco – quella odiosa come poche, quella che ogni volta che la vedi non sta più nella pelle perché sta per sbatterti sul grugno la sua assoluta superiorità e preparazione con la conseguente eccellenza della sua prole.
Persino lei in realtà ha la sua lista.

La lista delle cose convenzionalmente etichettate “da brava mamma” che una sceglie coscientemente di non fare, o di fare diversamente.

Dopo aver letto il post di Leigh Anderson ho iniziato a riflettere sulla mia personale. Penso sia terapeutico, dovremmo farlo tutte.
Un paio di punti coincidono, altri saranno gli stessi di qualche altra mamma.
In ogni caso ho deciso di fare outing, perché non può che giovare alla comunità di mamme come me: quelle che, al di là dell’impegno, sentono di doversi mettere sempre in discussione!
Ma non c’è da sentirsi in colpa per qualche regola fuori manuale, perché ogni famiglia è a sé ed è giusto tararsi sulle proprie frequenze nel modo migliore per i propri equilibri.

Dunque eccovi la mia lista nera, le cose da “mamma-perfettini” che, no, non faccio e, ancora no, non intendo fare (o a volte non riesco, lo ammetto!):

1- Bagnetto tutte le sante sere: questo è il primo punto in comune con la nostra pioniera dell’anti-perfettini. Ha assolutamente ragione per quel che mi riguarda: a meno che non sia estate o non si sia giocato a fare “Peppa e George che saltano nelle pozzanghere“, trovo sia inutile (oltre che dannoso per chi come Biscela soffre di dermatite).
Nelle stagioni fresche (e salvo attività particolarmente sporchevoli) io applico la tecnica del bagnetto a giorni alterni, e via!

2- Studiare dei super-menù (pur di far mangiare il pesce): dopo essere impazzita come una concorrente di Masterchef al Pressure dietro ai fornelli, nell’intento di far mangiare il pesce a Biscela, ho avuto un’illuminazione: ci sono alimenti che non piacciono. Punto.
Quindi in casa mia il “fish for kid” è momentaneamente archiviato.

3- Mettere i bambini a letto alle “nove al massimo”: in molte dichiarano che le 21.00 rappresentano l’orario ultimo per la “messa a letto”. L’ultima frontiera.
A perte il fatto che bisognerebbe mangiare massimo-massimo intorno alle 19.00 (o aperitivare, se non merendare… dipende dai punti di vista!) e non è cosa per noi spagnoli mancati.
Da noi si cena alle 20.00 e rotti (e qui so che in molte avranno un sussulto!).
Inoltre al momento ci perdiamo in mille attività post-cena, godiamo un po’ dell’essere tutti e quattro insieme. E si va oltre.
Non credo che Biscela abbia bisogno di dormire undici ore e mezza. Dieci notturne più un’ora di pisolo pomeridiano bastano direi. Non è mica narcolettico!
Ci sono prima macchinine da mettere in fila, cartoni da guardare o fiabe da ascoltare. Qualsiasi cosa purché sia fatta insieme!

4- Allattare fino all’anno: dico, scherziamo?! Sono già piuttosto fiera di me stessa per non aver gettato la spugna ed essere arrivata allo svezzamento. Dopo svariati ingorghi, una mastite e due cicli antibiotici io sarei anche un po’ stanchina! Appena posso lucchetto il reggiseno e sforno lasagne anche per Pietruncoli!

5- Non perdere mai le staffe: questo è il secondo punto su cui mi trovo d’accordo, almeno in parte, con la nostra pioniera. Dico “in parte” perché in realtà penso sarebbe fondamentale mantenere sempre la calma più assoluta con i bambini. Consente di agire più lucidamente e di ottenere più risultati. E io mi impegno molto per questo. Sul serio.
Ma come ho detto più volte, credo che anche Gandhi andrebbe in affanno dopo giornate passate nell’ordine a: tentare di mantenere la serenità del primogenito che ti spernacchia alla grande e dice “no” a tutto pur di vederti soccombere, salvare il piccolo che – ignaro – sorride al fratellone intento a studiare un metodo per mutilarlo senza farsi beccare, sopravvivere ai pianti di un bebè senza lasciarsi sopraffare dall’esaurimento.
Perciò la pazienza scappa e ci scappa anche la sgridata a volte.
Rendiamoci conto di essere umane.

Infine il punto per me più importante, spero che entri a far parte anche della vostra lista:

6- essere troppo intransigente con me stessa: tempo fa parlavo con lo psicomotricista di Biscela, un educatore con i contro fiocchi. Lui mi ha detto una frase che, in un momento di crisi pesta, mi ha aiutata a sentirmi meno pessima come mamma.
“Sara, a volte bisogna andare per tentativi. Concediti di sbagliare, perché nessuno ha la verità in tasca. In fondo il tuo bambino lo sa se stai facendo qualcosa per il suo bene!”, così mi ha detto nel corso di un colloquio da me evocato a gran voce.
E questa cosa la voglio condividere con voi, perché certe cose qualcuno te le deve dire. Perché a volte le mamme in dotazione ad ogni parco che sanno tutto loro, i libri, le tate in televisione ti risucchiano in un vortice che a te sembra fatto di totale inadeguatezza. Non è vero, bisogna tentare e ritentare per trovare le giuste chiavi. A volte si riesce al primo colpo, a volte no!

E quindi sappiate che ogni regola storta, ogni riadattamento personale, ogni lista “anti-perfettini” fa della vostra casa un luogo unico. E se ci sta bene la vostra famiglia vuol dire che funziona. E sappiate che dove l’amore è il primo motore non ci può essere nulla di sbagliato! Perciò ragazze, sotto con le liste!!!!

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