La ricetta per il sorriso da DolceCasa Cameo

La cucina è uno dei miei luoghi del cuore in assoluto, lo sapete.
Amo il calore dei profumi che sa sprigionare, adoro quel sentirmi immediatamente a casa ogni volta che mi metto ai fornelli a cucinare per chi amo, quando le dita si muovono felici tra consistenze e colori.

Non sono particolarmente brava, ma non importa. Il fascino dei sapori lo subisco praticamente da sempre.
Uno dei ricordi più belli di me piccina è racchiuso infatti tra le mura della cucina di mia nonna.
Quante ore felici ad aiutarla – o forse ad intralciarla – nella preparazione degli gnocchi, i migliori mai mangiati. E lo so che è una cosa che dice il qualsivoglia nipote a proposito della propria nonna, ma io sono pronta a ripeterlo sotto giuramento!
A pensarci bene però il bello di quei momenti non erano tanto gli gnocchi. O la pasta fatta in casa. E nemmeno la sua famosa torta agli amaretti. No.
La magia di quella cucina eravamo io e mia nonna, il tempo solo nostro e i sorrisi. Quel tempo condiviso che oggi è diventato un ricordo potente di cui la mia testa e i miei sensi sanno serbare un’infinità di istantanee che non sbiadiranno mai.

Credo sia per questo motivo che, anche una volta cresciuta, la cucina l’ho sempre vissuta spontaneamente come un luogo di incontro. Un incontro imperfetto di mani, sorrisi ed esperienze.
Credo sia grazie a mia nonna se oggi posso godere dell’atto di cucinare con la mia famiglia con totale libertà di spirito. Perché il risultato finale, quello più importante, non sta mai nel piatto ma ci si legge dritto in faccia.

#incucinainsieme

Tutto questo mi è balzato alla mente perché lo scorso sabato ho partecipato, con la mia piccola squadra al completo, ad un evento davvero speciale: siamo stati invitati a Desenzano del Garda, da DolceCasa Cameo, per stare in cucina insieme e preparare un dolce buono nella sua semplicità, ma soprattutto carico di momenti felici.
Scoprire un luogo tanto magico è stata una rivelazione, perché sentirsi immediatamente avvolti dal calore domestico non è davvero cosa scontata.

dolcecasacameo

Per Biscela e Pietruncoli il divertimento si è acceso all’istante, appena i piedini hanno varcato la soglia di DolceCasa Cameo e sono balzati in un mondo luminoso e pensato appositamente per far scattare sorrisi. Tutto questo in un open space strutturato in aree che vogliono informare, offrendo ai visitatori esperienze sensoriali sempre diverse.

Io cucino spesso con i miei bambini e con il mio Riccio#1, ma questa volta l’esperienza si è allargata piacevolmente anche alla condivisione con altre mamme, altri piccoli, altre famiglie. È stato un piacere del tutto inaspettato incontrarsi in cucina e scoprirsi a poco a poco, tra risate e a colpi di bontà.

chefcameo2

 

Sotto la guida di Walter, Pasticcere Cameo con la dolcezza nel DNA (e non mi riferisco solo alla sua professione, ma anche e soprattutto al modo squisito di trattare con i piccoli chef), abbiamo preparato delle mini sbrisolone rivisitate.
I miei piccoli apprendisti pasticceri se la sono cavata egregiamente, chi a mettere le manine in pasta chi a mangiare gli ingredienti prima del tempo. E no, non farò nomi. Tanto credo conosciate già la risposta!

cameo2 Collage

In quest’occasione però Cameo non desiderava solo donarci un momento di bellissima condivisione, semplice relazione e voglia di stare insieme, ma ha voluto soprattutto raccontarci una bellissima storia, tutta italiana, sullo stare #incucinainsieme.
Ecco quindi che – grazie a una ricerca esclusiva commissionata a Doxa per indagare le abitudini e i valori degli italiani in cucina – è emersa una realtà laboriosa, giovane e positiva, che ama cucinare, ma che soprattutto ama farlo insieme. Tra pasticci, imperfezione e sorrisi.
Perché per noi italiani, si sa, i sapori della nostra terra sono importanti, ma ancora di più lo sono i sentimenti e il calore che la contraddistinguono.
Questa bella storia narra quindi di come le persone in questo Belpaese amino intessere momenti di condivisione con i propri cari tra forni e fornelli, facendo scorrere energie positive e passioni.
Narra di rapporti quotidiani e leggeri nel loro essere saldi e profondi. Narra di come una torta sia infinitamente più buona se infornata in due.

Inutile dire che è stato come guardarsi in uno specchio, ma di quelli un po’ magici. Di quelli capaci di tornare indietro nel tempo per restituirmi l’immagine di una bimba con le ginocchia sbucciate e un sorriso grande, al fianco di una nonna dalle mani esperte e lo sguardo carico d’amore.

cameo Collage

Ed è per questo che sfornare le nostre mini sbrisolone è stato un piacere dolcissimo e il loro profumo si è rivelato tra i più deliziosamente intensi mai provati, soprattutto per lo spirito felice di Biscela che, con gli occhi sgranati e le manine emozionate, ha potuto impacchettare un autentico momento felice da portare a casa. Spero per sempre.

Vi lascio con la deliziosa ricetta di Walter.
Più di ogni altra cosa però ringrazio Cameo e Doxa per la ricetta più bella in assoluto: quella per il sorriso.

dolci

Crumble in Frutta

Ingredienti per 12 tortine:

50 g di Farina fumetto
150 g di Fragole
1 Confezione di Preparato per Crostate alla Marmellata Cameo
1 Uovo
75 g di Burro freddo
Zucchero semolato
Mandorle affettate Paneangeli

Occorrente Speciale per il Sorriso:

Almeno 4 Mani addette alla preparazione
Un pizzico di Complicità
Amore e Amicizia q.b.

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180°
Disporre degli stampini per tortine sulla lastra del forno
Tagliare le fragole a pezzettini
Aprire la confezione di “Preparato per Crostate Cameo” ed estrarre le due buste che si trovano nella scatola Versare il contenuto sia della busta grande (preparato) che della busta piccola (farina) in una terrina
Aggiungere la farina fumetto, l’uovo e amalgamare il tutto
Aggiungere il burro tagliato a dadini
Impastare rapidamente il tutto fino ad ottenere una pasta che “sbricioli”
Creare quindi il crumble “sbriciolando” la pasta (Walter ci ha insegnato a farlo passando la pasta tra le mani e sfregandole tra loro, un po’ come se ce le si stesse lavando)
Distribuire la metà della pasta sbriciolata negli stampini senza schiacciarla
Aggiungere i pezzetti di fragole
Coprire con la pasta rimasta (sempre senza pressare le tortine)
Cospargere le tortine con le mandorle affettate e un pizzico di zucchero
Cuocere nella parte media del forno per 20 minuti circa

Servire con abbondante Amore
Gustare in compagnia!

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