Letterina aperta a Babbo Natale

Caro Babbo Natale, quest’anno vorrei scrivertele io due paroline… ma acqua in bocca con Biscela eh?! Che se mi becca mi piazza un muso lungo da qui a Rovaniemi. Perciò se vuoi evitare di sentirti bussare alla porta dal mento del mio ricciolino reggimi il gioco!

Tra qualche giorno scriveremo la lettera ufficiale e prevedo sarà strabordante di ogni genere di plasticume pubblicizzato. Dai Superhero ai Ninjago ti verrà richiesto di riempirti il sacco di tutto un po’ e – ahimè – di rimpinguare la cameretta di casa più di quanto già non sia!

Ecco, caro Babbino… io dovrò fare l’ambasciatrice fedele, ma se tu potessi fare il vago e dimenticare – così, casualmente ed elegantemente – qualcosina nel profondo della Lapponia, io credo che si potrebbe anche perdonartelo – dato il sovraccarico di lavoro degli ultimi anni… o sbaglio?!

Piuttosto, mettici sotto l’albero una cosina in più. Preparati che è una bomba eh?!

Vorrei un pizzico di magia extra per ognuno dei miei bimbi, anzi – esagero – per ognuno di noi! Vorrei quella delle fiabe, con le renne e tutto il resto!

Perché io me lo ricordo come mi sentivo da piccola la sera della Vigilia: farfalle nello stomaco e emozione a mille, di quella che – amore di mamma e papà  –  mi faceva saltar su come una molla dal letto alle cinque del mattino. E io ce l’ho ancora nitida l’immagine dell’albero illuminato nella sala buia, circondato da pacchetti colorati!

E poi correvo a guardare il piattino dei biscotti: vuoto. “È venuto davvero!” – mi dicevo. Perché a un bimbo con la magia nel sangue, mica lo tocca il pensiero che possa essere tutta una montatura!

Forse a qualcuno non sembrerà poi così importante, perché in fondo è vero: la fiaba la creiamo noi. Ma cosa importa dico io? Sono momenti di gioia pura, di quelli che poi in una vita ti porti dietro in quel famoso monte ricordi che scalda l’anima.

Io non ho memoria di tutti i giocattoli che ho scartato. Ma la magia, quella sì che è ben tatuata sotto pelle!

Ecco caro Babbo, a Natale vorrei questo per i miei bimbi.  Un magico ricordo sotto l’albero, colorato e scoppiettante!

E lo so che mi accontenterai, perché in fondo in fondo io ti aspetto ancora, e se credi ti preparo un cin con il Moscatino, altro che latte – che a Natale si sa: “Panettone si on the table and everybody’s drinking Moscato” (cit. Elio e Le Storie Tese).

Sempre tua fan…

S.

 

 

 

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