Nemico di mamma Vol. 2. I baby stilisti

fashion baby, camicia da bambino

Le mamme non vivono in un mondo solidale, si sa.
Ma non temete: “Nemico di Mamma”, la rubrica irriverente dedicata ai peggiori attentatori alla serenità dell’ormone materno, vi aiuterà a stanare uno ad uno tutti i peggiori antagonisti delle mamme.

Se nel Primo Volume abbiamo passato in rassegna i “disturbatori”, oggi inizieremo a concentrarci sugli “architetti”, ovvero su coloro che (spesso a distanza) passano il loro tempo a inventarsi nuovi  modi per complicarci  la vita!
E’ appena terminata la MFW, di chi potrei parlarvi se non degli stilisti dei piccoli, ovvero di coloro che disegnano le intere collezioni for babies & kids…. che tanto ci fanno innamorare prima, e imprecare poi?!


I primi architetti delle complicazioni materne: i Baby Stilisti

Già me li vedo: designer giovani, giovanissimi. Talentuosi, talentuosissimi. Fighi, fighissimi.
Che arrivano ai grandi brand low cost carichi di belle speranze, pensando di poter rivoluzionare l’industria della moda grazie a una bella dose di creatività, ai master e alle tante notti insonni.
Ma tiè, dopo tre anni di caffè, telefonate e talento soffocato, ecco l’occasione: disegnare le collezioni for baby e for kids.
Pieni di rancore verso lo sfavillante, quanto ingannevole, mondo della moda eccoli quindi riuniti in team. E giurano vendetta:

“Ah perché, esiste un fashion dedicato ai piccoli?” Chiede l’hipster tatuato, quello molto figo, passandosi la mano nella barba in segno di profonda riflessione.
“E chi cazzo l’ha mai visto un bambino?!” esclama balzando sulla scrivania il ventenne dalla chioma decolorata e gli occhiali dalla montatura spessa, quello davvero molto giovane e stiloso.
“Beh, qual’è il problema? Facciamo che disegniamo quello che avremmo voluto fare in taglia normale, solo in piccolo!” Conclude la designer chicchissima, quella dal tacco mozzafiato e il rossetto perfetto.

E così fanno!
È così che noi mamme ci ritroviamo gli armadi zeppi di roba bella-bella in modo assurdo, vestiti da passerella che avremmo tanto desiderato per noi, o che avremmo voluto vedere addosso a nostro marito.
Alta moda in taglia petit.
E come resistere?!
Sono vestiti fatti apposta per essere amati al primo sguardo, desiderati con ardore. Cuciti su misura per farti estrarre in automatico la carta di credito, è chiaro. Ma attenzione…

Sono anche parte di un piano malvagio per far esaurire le mamme

Sì perché sappiatelo: i bottoni piccoli-piccoli (quelli con le asole ancora più microscopiche per intenderci) al di sotto dei due anni dovrebbero essere vietati per legge.
I jeans diventeranno irrinunciabili dalla preadolescenza in avanti, forse. Prima sono Il Nemico.

Basta poco, pochissimo, per trasformare il momento della vestizione in un vero gioco al massacro, poi non dite che non vi ho avvisate!

Per far indossare certi capi, specie a bambini al di sotto dei tre anni, occorre un curriculum di tutto rispetto con competenze tipo:

  • I riflessi di Batman
  • La velocità del Mio Amico Ultraman
  • La flessibilità di Elastigirl
  • La pazienza di Gandhi
  • Le dita dei Puffi

Se ne siete sprovviste andate di tute e camperete cent’anni, ve lo dico io. Alla faccia di tutti i baby stilisti!

E se anche doveste passare indenni il momento armadio ricordatevi sempre che al parco, all’asilo, a pranzo (o dovunque siate diretti) i bambini nella migliore delle ipotesi… si sporcheranno in tempo zero! E voi non potrete farci nulla, se non maledirvi.

Vi elenco gli unici risultati possibili dell’operazione vestito figo:

  • Un esaurimento procurato dall’estenuante lotta del vestito contro il bambino. O del bambino contro il vestito. O del bambino contro di voi. In ogni caso non ne uscirete bene, è giusto saperlo.
  • Un occhio nero (per i motivi di cui sopra).
  • Un ritardo fotonico sulla qualsivoglia tabella di marcia.
  • Un bambino imbufalito che giura vendetta.
  • Un conto stratosferico in tintoria.

Perché sì, esiste un fashion dedicato ai piccoli. E no, i bambini non sono adulti formato mignon

Quindi – cari i miei baby stilisti – sappiate che vi abbiamo smascherati.
Potete anche smetterla con camicie dai micro bottoncini che non si allacciano, bretelle e papillon killer, pellicciotti inutili, cappelli che tanto volano via in tempo zero dalla testolina, vestiti inavvicinabili (per i loro cartellini, ovviamente).

Non ci avrete più.
Almeno fino alla prossima irresistibile collezione, s’intende!

2 Commenti

  • NonPuòEssereVero ha detto:

    Io vedo nei negozi certi vestiti per bimbe che se solo esistesse la taglia li comprerei per me.. sono incantevoli! (E niente: mi sa che il mio non è un commento incoraggiante)

    • Sara ha detto:

      Esatto! E’ proprio questo il meccanismo: sono talmente adorabili che tu li compreresti anche se di figli non ne hai! Moda per grandi, ma taglia petit… peccato che i piccoli non si possano vestire come noi per i motivi sopra elencati! 😉 😀

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