PartyHome per alieni e merenda-addicted formato petit

Bene, facciamo outing una volta per tutte: io sono una golosa!
Di-tutto!

Biscela sfortunatamente non è quello che definirei una buona forchetta. E per una mamma buongustaia come me c’è di che crucciarsi!

È uno di quelli che ha bisogno del motivatore dietro per sbocconcellare sì e no la metà di ciò che ha nel piatto. Ad ogni “coraggio, mangia!” inserisce un boccone e se lo rigira in bocca per un quarto d’ora tipo cicca americana!
E la cosa che mi lascia più di stucco è che prima di sedersi a tavola sembra volersi sbranare la cucina intera: “mammaaaaaa, è prontooooo? Daiiiiii… Io ho fame!” E fa gli occhioni da piccolo cerbiatto denutrito.
E allora io corro che nemmeno un concorrente di Masterchef al Pressure partorisce un menù in così poco tempo.

Le provo tutte, ma i miei tentativi di solito sono miseri buchi nell’acqua!

Gli propongo una serie di alternative tra cui scegliere. Bene, il risultato è che lui ordina come se fosse al ristorante e, una volta a tavola, io mi mangio metà del suo piatto più il mio fegato per il nervoso!
Cerco di coinvolgerlo nella preparazione. Ci si diverte certo, ma l’articolo “cibo” non interessa comunque!

L’unico espediente che pare funzionare è organizzargli un pranzo o una cena tra piccoli amici.
Ci ho provato perché all’asilo (pardon, alla scuola materna!) mangia tutto – o almeno così mi dicono. Beh, in effetti in kids-community si fanno notevoli passi avanti!

Non sono paranoica, giuro! Qualunque mamma bambinoinappetente alla mano vi confermerà che si è disposte a tutto pur di vederli ingurgitare un po’ di cibo!

Considerate che per Biscela i diversi pasti della giornata sono inutili perdite di tempo.
La colazione viene consumata in modalità catatonica-on. Mezz’ora per terminare una brioche!
Il pranzo e la cena vengono vissute come delle inutili interruzioni ai suoi giochi!

L’unico pasto della giornata che ci vede egualmente coinvolti è la merenda.
Quanto ci piace!!
L’unico appuntamento con il cibo a cui Biscela non manca mai!
E allora provo a sbizzarrirmi, perché almeno lì trovo un po’ di soddisfazione!

E così quando sono venuta a conoscenza del prossimo sbarco alieno con tanto Social-Merende in diverse città, tra cui Milano, mi sono mangiata le mani (tanto per rimanere in tema!).
La fusione perfetta di tutto ciò che lo fa mangiare di gusto: merenda con amici a tavola! Maddaiiii!!! Proprio ora!

Già, perché sono proprio certa che nemmeno il mio party-boy mancato avrebbe potuto resistere ai PartyHome organizzati per l’uscita di “Home – A casa” in DVD, Blu-ray e Digital HD!

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La community di Gnammo apre infatti le porte delle proprie case ai più piccoli e a Boov, il simpatico alieno di Dreamworks Animation!
Nove merende aliene attendono i bimbi in pieno spirito Social-Eating e in perfetto stile Boov-party, tra cupcackes viola e tante ricette che arrivano dallo spazio!
Nuovi amici a tavola e divertimento garantito!

Peccato davvero per noi in questo momento essere già partiti alla volta del mare!
Ma a voi consegno il mio post-it perché credo ne valga la pena. Fatene buon uso!!!

Ecco qui:
Dal 7 Luglio alle 18.30 sulla pagina dedicata del portale di Social-Eating Gnammo sono aperte le prenotazioni. Partecipazione gratuita!
Perciò, per chi fosse alla ricerca di attività estive in città, la Social-Merenda aliena è senz’altro una novità tutta da provare!

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Dove trovare le merende Boov-fantastiche? A Milano, Roma, Torino, Reggio Emilia, Verona, Bologna, Firenze, Napoli e Bari.

Sono davvero certa che il mio ricciolino sarebbe impazzito ad una di queste merende aliene, e io pure!

Attendo quindi con ansia – e un pizzico di invidia! – i racconti dallo spazio di quanti di voi decidessero di vivere quest’avventura!!

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