Peppa Pig. Il mio peggiore incubo

Alleluia. Ne siamo usciti per davvero.
Fatemi godere di questi attimi perché probabilmente tra un po’ ci saremo di nuovo dentro fino al collo, ma non ci voglio pensare.

Il mio treenne da ormai qualche mese a questa parte non guarda, legge o nomina nulla che riguardi la maialina più odiosa, cioè no, volevo dire famosa della tv.
Un trauma per tutta una generazione di genitori, la nostra!

Mi riferisco ovviamente a Peppa Pig, di cui Biscela è stato un vero groupie, uno dei primi grandi fan.
Un cartone animato concepito per torturare stuoli di mamme e papà. Un incubo.
Ai tempi dei due anni di Biscela -perciò lo scorso anno- era in programmazione praticamente a qualsiasi ora del giorno ed era impossibile impedirne la visione ai bambini – salvo drastiche decisioni, tipo bruciare la tv!
E, anche se eri il dito più veloce del west telecomando alla mano, non c’era niente da fare.
Garantisco personalmente: mio marito è cintura nera di zapping ma a noi sono bastati pochi nano secondi e il ricciolino era già assuefatto. E noi fregati.

Perché oltre al cartone in tv esiste un merchandising che nemmeno il Real Madrid.
Quindi se entri nel tunnel non ci puoi fare nulla, anche la tua casa viene sopraffatta e in macchina ti ritrovi a cantare “Il treno del nonno fa ciuf ciuf”. E ti accorgi di essere alla frutta quando lo fai anche senza bambini in auto!

Oggi pare che ci sia già un po’ meno fanatismo intorno a questa famiglia in rosa.
E io sto accendendo diversi ceri in proposito, perché quando Pietruncoli avrà passato l’anno sarà passibile di contagio!
Ma la strada da fare è ancora molta… viene trasmesso un po’ meno il cartone, forse. Diciamo che non lo trovi su Yo-yo tutto il santo giorno quantomeno.
Ma evidentemente ai bambini piace. Perciò il rischio è sempre dietro l’angolo!

Che poi… ho letto da qualche parte che i motivi di cotanto successo sono: da un lato la struttura ripetitiva e positiva del cartone (gli episodi finiscono sempre con grasse risate) e la presentazione della società e delle situazioni in modo rassicurante e famigliare. Questa società di animalucci dovrebbe in qualche modo essere realistica. I bambini dovrebbero riconoscersi nei contesti proposti.
Ma dico, scherziamo?! Persino gli stessi bimbi capiscono che è pura fantascienza!
Provate voi ad improvvisare un dinosauro con le verdure al vostro duenne che ha deciso che quella roba proprio non la mangia. E ditemi se il risultato è lo stesso di quello ottenuto da Nonno Pig con George.
Andate voi dal vostro quattrenne a dire in tono sommesso e col sorriso che “no, il fratellino non si prende in giro”. Per quante di voi la risposta immediata è “scusa tanto mammina“?!

E poi capite il mio dramma?! Le-so-tutte-a-memoria!!
Tra l’altro so di per certo che siamo davvero in tanti. Conosco diversi genitori che hanno memorizzato le battute di ben cinque serie del programma. Se decidessimo potremmo mettere in scena la qualsivoglia puntata senza studiare un minuto!

E quindi sì, mi godo questa pausa.
E intanto lavoro ai fianchi tifando sfacciatamente per la collega russa di Peppa, la ben più simpatica e spassosa Masha! Nonostante abbia un bel po’ del famoso merchandising da riciclare!

Stavolta sarò più fortunata?

8 Commenti

  • Marghe ha detto:

    A me è bastata una puntata perchè mi rubasse il cuore (precisamente, quella dove si improvvisa cuoca per Orso e gli riempie la casa di sbobba rosa acceso)!!
    Il team Masha è già a due 🙂

    • Sara ha detto:

      io amo Masha almeno quanto detesto Peppa! per un food blogger come te consiglio due puntate: quella in cui preparano i ravioli cinesi e quella delle marmellate!! 😉

  • Concetta ha detto:

    Condivido in pieno, purtroppo però noi siamo nel tunnel. E di Masha non ne vuole proprio sapere.

  • Mummyinprogress ha detto:

    Masha e Orso Santi Subito! Non c’è nulla che intrattenga l’Inquilina come il cartone… E siamo quasi al pari della tetta!!! Fra l’altro ha una particolare somiglianza con Masha, tanto che mi capita spesso lo notino anche gli altri. Speriamo anche non nel carattere 😀 io adoro le sue canzoncine, le so quasi tutte, è grave?

  • Carla P. ha detto:

    Noi siamo scampati all’invasione di grugniti, ma solo per un pelo! Infatti comunque ho evitato fino ai 2 anni la TV in generale, perché comunque mi pareva troppo presto e anestetizzante. Ora concediamo una decina di minuti al giorno, più o meno per l’ora di cena, così da poter preparare cena abbastanza con colma. Preferisce di gran lunga Shaun The Sheep (e francamente pure noi adulti, troppo bello!). Masha mi piace anche se è davvero monella e certe scene mi tocca commentarle tipo voce fuori campo “ecco vedi com’è stata monella con orso, non si fa, poverino orso!” (con la vana speranza che qualcosa arrivi), salvo poi lui, il nano duenne girarsi con la ghigna di chi la sa lunga… poveri noi! 😀

    • Sara ha detto:

      Ecco vedi?! La pecorella Shawn mi manca!! E non stento a credere sia meglio di Peppa!
      Proverò a proporre l’alternativa… grazie mille per la dritta!!

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