Quando una mamma (blogger) va in vacanza

Andare in vacanza con due bimbi piccoli può essere davvero molto faticoso. Un lavoro molto più duro di quanto ci si possa immaginare. Provare per credere!
Se poi mamma parte con bimbi a seguito diverso tempo prima di papà ecco che il concetto di “vacanza” magicamente si ribalta. E quello che resta a casa a lavorare quasi-quasi si riposa un po’.

Perché qui le ore corrono veloci, ad un ritmo serratissimo e con disponibilità continua.

Perciò questo vuole essere un post di scuse perché  in questo periodo so di essere meno presente, ma paradossalmente la vacanza lascia meno spazi della routine. E quindi sono a caccia di comprensione mamme!

Per darvi un’idea vi faccio la breve cronaca di una giornata di mare qualunque.

La premessa: qui siamo io e una nonna tanto disperata quanto rock. Decisamente non bastiamo.

Tutti in piedi alle 6.30 del mattino (se va bene) e colazione correndo dietro ai pargoli – ottima tecnica per bruciare calorie ingerendole. Caffè come se piovesse, che senza non si riesce ad articolare nemmeno un “no, ti fai male!“.
Ci si prepara per la spiaggia: allatti, sedi quattro o cinque risse tra fratelli e cerchi di non dimenticare nulla nel bagaglio a mano che serve per la spiaggia – cosa impossibile, sappiatelo!
Parte la giornata on the beach. Fai giocare uno, non hai messo la crema all’altro, occhio che Pietruncoli si mangia la sabbia, occhio che ha in bocca di peggio, cuffia per la piscina e braccioli per Biscela ce li hai?, “mammaaaa, giochi a racchettoni?“.
Finalmente si è tutti in piscina. Biscela: “mammaaaa, mi scappa la pipì!”. E fuori e dentro, e dentro e fuori, la schiena ringrazia!
E poi tra costumi da cambiare e castelli da costruire passa (di tanto, perché io sono sempre spagnola) mezzodì.
E quindi tutti a casa per il momento delirante del pranzo. Uno fa free climbing sulle tue gambe mentre cerchi di impiattare – e io qui sfiderei Sua Maestà chef Barbieri, che manco lui in queste condizioni riuscirebbe a dare un aspetto decente a ciò che porta in tavola!! – mentre l’altro chiede di tutto con i toni di un martello pneumatico.
Pisolino, che senza saremmo morte!
Via, di nuovo fuori e si riparte come sopra.
E poi c’è la ritirata. Bagnetti e docce, costumi da sciacquare e stendere, pappe e pappine, urla e fratellini da salvare!
Ovviamente momenti ad uso personale nel corso delle 24 ore non sono contemplati. Nemmeno in bagno. Nemmeno di notte!

La cosa pazzesca è che nell’immaginario collettivo tu sei in vacanza. Perché mare vuol dire vacanza. E sei lì con i tuoi adorati pargoli.
Perciò guai a lamentarti madre degenere e ingrata!

Ora, ho una grossa novità per chiunque non sapesse di cosa si stia parlando: è meraviglioso, ma è un impegno pazzesco!!
E a volte quindi ti ritrovi a desiderare una capatina nei panni di tuo marito che, starà pure lavorando, ma ha il tempo per un po’ di palestra o per farsi una corsa – non che dedicherei i miei minuti preziosi ad attività del genere, sono decisamente l’anti-sport io!! – o può guardarsi un film (tutto-intero!!) la sera sul divano con una birra ghiacciata.  Che può andare in bagno in pace e dormire sei ore filate (addirittura eh?!) e che probabilmente sa chi ha vinto Hell’s Kitchen (e guai se me lo dice!!).
Una capatina di due giorni, e basta. Di più non saprei stare senza i miei ometti. Un giro breve, ma a volte lo farei!
E non c’è niente di male, oh!

Ovviamente la mia cronaca è soltanto la cornice di uno splendido quadro colorato dipinto con sorrisi, coccole e bei momenti. È tutto ciò che andrà a costituire il mio monte-bei-ricordi.
Ma questi ricordi vanno guadagnati, e chi vi dice che non è – anche – fatica sta mentendo.
È una fatica meravigliosa, certo, ma a volte è tosta e devi fare appello a tutte le tue forze.
Per esserci nel modo giusto.

E quindi faccio davvero ammenda per il mio assenteismo. Non mando in vacanza il blog perché un diario non va in vacanza. Ha più cosebelle da raccontare!
Ma fino al mio rientro i miei post saranno decisamente random, seguiranno il flusso degli eventi.
Perché scusate, ma ho un monte-bei-ricordi da andarmi a guadagnare!!!

6 Commenti

  • Marghe ha detto:

    E c’è di più, è quasi una magia: quel monte bei-ricordi lo stai facendo guadagnare in un colpo solo anche a loro! Si legge nello sguardo di Biscela!
    Baci sparsi a tutti e 4 (5 con la nonna)

  • Mammayoga ha detto:

    Santo pisolino del pomeriggio! la cosa bella di potersi parlare tra mamme è che ci capiamo al volo.. Ogni tanto una ha bisogno di sfogarsi un pochino, vero? per quanto sia consapevole di quanto sia meravigliosa la vita con deispeciale e acquisti un senso speciale.

    • Sara ha detto:

      Eh già, quattro chiacchiere tra mamme risollevano lo spirito e alleggeriscono l’anima! Ci si capisce ma, soprattutto, ci si fanno due sanissime risate!!!! 😀

  • marta ha detto:

    ciao sara, ti scrivo perché ho appena finito di leggere gli ultimi tuoi post e ti giuro mi sono fatta di quelle risate!
    Da me si dice mi è presa una ridarella….e per questo volevo dirti grazie perché era da un po’ che non ridevo così!
    Non sono una blogger, ma una mamma con un bimbo di 4 anni ed in attesa (questione di ore…credo!) del secondo maschietto!
    SE dovessi passare da Firenze dove abitiamo (bagno a ripoli per esattezza) per qualche evento, o semplicemente in vacanza….chissà magari potremmo incontrarci!
    La mia email l’ho lasciata!
    E’ divertentissimo leggere i tuoi posts!
    Baci Marta

    • Sara ha detto:

      Ciao cara! Grazie mille…davvero! Fa proprio bene leggere commenti come il tuo, capire che si strappa un’emozione o un sorriso a qualcuno! Ti fa venir voglia di scrivere!
      Un grosso in bocca al lupo per il tuo secondo giro!!!
      Un abbraccio
      S
      P.s. Spero di passare presto da Firenze. È una città che adoro!!!!

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