Residenza Visdomini a Pietrasanta. Il family friendly secondo me

Ponte del due giugno. Bisogno di staccare la spina, respirare aria nuova. Bisogno di sentire l’estate sulla pelle, nelle ossa e nell’anima.
Ma noi siamo sempre in ritardo sulle tabelle di marcia perciò, mentre l’Italia intera preparava le valige per un poker di giornate tutto divertimento e relax, noi ci chiedevamo ancora cosa diamine avremmo fatto per ammazzare il tempo.

Poi venerdì sera abbiamo fatto una telefonata fortunata. E la domenica eccoci in macchina, destinazione Pietrasanta, che io amo alla follia.
E visto che il cielo della Toscana per me e mio marito era un’esigenza, come per Biscela lo erano il mare e la pista per le biglie sulla spiaggia viareggina, siamo partiti. Anche se – e qui non mi smentisco mai – avevo la febbre, cosa che chiaramente ha reso piacevole il transfert quanto un incontro troppo ravvicinato con il trapano del dentista.
Ma appena sbarcati in terra di Toscana e, soprattutto, varcata la soglia del nostro alloggio ho capito che tante fatiche erano state ripagate.
Certo, ho dovuto rinunciare ad una cena nel mio ristorante preferito e non posso dire di essere stata esattamente un fiore: per tutto il soggiorno mi sono espressa praticamente a gesti perché la voce mi aveva abbandonata – cosa che probabilmente non è nemmeno dispiaciuta poi troppo a mio marito!
Ma questa mini vacanza, passata tra Pietrasanta e Viareggio, ha saputo essere tanto piacevole da ritemprare comunque lo spirito. Al fisico ci penseremo poi.

Come vi dicevo Pietrasanta è per me un piccolo cammeo al quale non si dovrebbe rinunciare se si passa dalla Versilia.
Una bellissima piazza principale, viuzze caratteristiche cosparse di negozi particolari e locali di gran gusto, ma soprattutto arte a profusione.
Grazie infatti al viavai di scultori e pittori (a partire dal buon Michelangelo Buonarroti, che qui ha realizzato importantissime opere, fino ad arrivare a Botero, da vedere la Chiesa della Misericordia), alle particolari installazioni che sorgono sempre nel cuore di questo gioiello toscano e alle tante gallerie dove si possono ammirare gli artisti contemporanei più importanti, si respira creatività e dinamismo allo stato puro. Gli occhi hanno decisamente di che riempirsi.

Ma al di là dell’amore per questi angoli di cielo, che non ho certo scoperto ora, questa è stata la vacanza delle prime volte.
I primi affondi nella sabbia dei piedini di Pietruncoli, il suo battesimo del mare costellato di sorrisi a bocca spalancata, la prima notte di Biscela senza mamma e papà e la scoperta di un posto a Pietrasanta che è già entrato nel cuore di tutti e quattro.
Una volta era la residenza di un Marchese, oggi è un b&b da cinque suite esclusive.

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Un posticino perfetto per fughe d’amore, ma che in qualche modo ho trovato essere decisamente family friendly. Ovviamente non vi si trovano giochi ed omogeneizzati come se piovesse, ma le persone che la popolano sanno farti sentire davvero a casa ed i più piccoli godono di un trattamento speciale.
Era una suite perfetta per noi quattro la nostra, composta da due camere, in modo che i bimbi avessero il loro spazio per la nanna.

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E poi il giardino incantato della residenza con una piccola piscina e i mille profumi floreali. Le sculture ed i quadri di grandi artisti contemporanei che contrastano piacevolmente con l’arredamento d’epoca.

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Le colazioni meravigliosamente curate, i calici di vino freschi serviti con il sorriso all’ora dell’aperitivo nella piccola veranda.
E ancora la totale disponibilità, la cucina pronta all’uso per le pappe di Pietruncoli.
Ma soprattutto la cortesia, l’amore per i bambini, il desiderio di offrire momenti indimenticabili. Ecco gli ingredienti che fanno di questa residenza un luogo del cuore.
E del cuore di tutti. Perché le attenzioni del giovane proprietario Andrea e del suo staff hanno coinvolto anche Biscela e Pietruncoli – dai vizi a colazione, alle coccole, alle chiacchiere – tanto da farli stare bene come a casa loro. E non è cosa facile.

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Questo in fondo per me è il vero family friendly, un posto in cui riesci a sentirti a tuo agio anche quando ti mancano tutte le comodità di casa per i bimbi. Quando senti che i piccoli sono guardati con amore e non come ad un disturbo. E ti senti libero.

Perciò ringrazio per le mattinate nel cortile fiorito, per i giochi di Biscela a bordo piscina, per i cento metri a gattoni di Pietruncoli. Ringrazio per il clima onirico che contraddistingue ogni momento trascorso alla Residenza Visdomini.

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E mi faccio un bel nodo al fazzoletto perché, va bene il family friendly, ma penso che per il nostro anniversario io e mio marito dovremmo decisamente vivere l’atmosfera romantica di questo angolo meraviglioso, trovando il coraggio di lasciare i bimbi per un paio di notti ai santi-nonni-sitter. Perché ogni tanto ci vuole!

2 Commenti

  • Marghe ha detto:

    Questo posto è delizioso e me lo appunto subitissimo… confesso che non mi dispiacerebbe portarci a breve il mio bebè cresciuto 🙂
    Cornice splendida a parte, se ripenso alle vacanze trascorse con i miei da piccola la differenza la faceva proprio questo genere di accoglienza… sentirsi praticamente in famiglia vale molto, molto di più che essere semplicemente “serviti e riveriti”!
    Un bacino!

    • Sara ha detto:

      Già, oggi si parla troppo spesso di family friendly solo in relazione a quanti omogeneizzati siano presenti sul buffet o a quante ore di baby dance vengano messe a disposizione.
      Troppo spesso però ci dimentichiamo di ciò che davvero conta in questi casi, anche per i più piccoli: il rapporto umano!
      In ogni caso sono convinta che vi innamorereste anche voi di questo posto… Un bel “week end in love” per ricaricare le pile!!!
      Un super bacio!!

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