Mini shopping d’autunno. Avventure per sole mamme

L’autunno è una stagione complicata, specie per le mamme.

I guardaroba dei piccoli di casa si trasformano in veri e propri incubi, trappole dalle quali è difficile riemergere.
Lo shopping può essere duro, sfiancante come neanche nel più nero dei black friday.
Gomiti larghi, ricerche impossibili e trattative a denti stretti. A volte si ha l’impressione di lavorare per la CIA.

Si sta come d’autunno tra i vestiti le mamme

Le mamme d’autunno sono un concentrato all’ennesima potenza di tutto quello che prova una donna in questo particolare momento dell’anno.
Semplicemente perché devono concentrare in poco tempo tutte le ansie per il proprio guardaroba.
Il resto è destinato ovviamente ai dubbi amletici e alle fatiche titaniche dinnanzi agli armadi dei propri figli.

Il primo vero problema da affrontare è il “come”, ovvero “come diavolo li vesto, calcolando che vorrei evitare una bronchite precoce?”. Ecco, qui le scuole di pensiero si sprecano.

Le più vestono a cipolla, senza tener conto del fatto che le cipolle portano lacrime. Ciò vuol dire che il prudentissimo portatore sano di outfit a strati sarà – per il calcolo delle probabilità – il primo a starnutire.

Poi ci sono quelle che già dai primi di settembre tirano fuori piumini e Moon Boot, ché, se incroci uno dei loro figli all’asilo, succede sempre che per un attimo ti senti inadeguata, ti chiedi perché mai lei sia già riuscita a fare lo stramaledetto cambio dell’armadio e tu no. Poi guardi il bambino paonazzo e decidi di rimandare ancora di qualche settimana.

Infine ci sono quelle che non si arrendono all’estate che se ne va, i cui figli continuano ad indossare canotta e pantaloncini anche con le temperature in picchiata. E tu ti chiedi se la mattina, prima di uscire, sia prevista anche una spalmata di protezione totale.

Eppure anche lei, la mamma nostalgica, dovrà alzare bandiera bianca. Perché prima o poi per ogni mamma arriva comunque il “quando”, ovvero il momento di mettersi davanti al mini-guardaroba di casa armata di scatole e sacchettini di cellofan a chiusura ermetica.

Con il sottofondo di una colonna sonora alla Sergio Leone si inizia ad attaccare i cassetti.

Il lavoro si fa duro, e la mamma… si commuove!
Eh già, perché non c’è nulla che ti sbatta in faccia la crescita repentina del piccolino di casa come i vestiti che diventano sempre più grandi. A questo punto cambia con decisione anche la colonna sonora, che diventa qualcosa di più simile a una ballad dalla lacrima facile, stile “All by Myself”.

Eppure, nonostante tutto, l’apice della stagione deve ancora arrivare. Nell’armadio qualcosa è diventato troppo stretto, qualcos’altro troppo corto. Come si dice? Il bello deve ancora venire!
Arriva il momento dello shopping.

Le mamme di maschi e lo shopping impossibile

Mamme di maschi. Colonna sonora: “Take a Look Around”, Limp Bizkit. Aka versione estrema della canzone del film “Mission: Impossible”. Ho detto tutto.

Perché, checché se ne dica, lo shopping in azzurro è sempre più complicato. Se da una parte c’è lui che chiede solo comodità e superheroes come se piovessero, dall’altra ci sei tu che sognavi abiti sartoriali mignon e tinte neutre dall’allure nordica.
Allora ci si siede al tavolo delle trattative, ma i compromessi – si sa – non accontentano mai nessuno.

Mamma e bimbo

E poi si passa all’azione, e si arriva alla questione del “dove”. La mamma di maschio inizia ad entrare in un negozio dietro l’altro con fare ossessivo-compulsivo, ma il risultato è sempre lo stesso: un negozio intero dedicato allo shopping al femminile e un angolo buio destinato ai maschietti. E chiunque si accosti a quell’angolo ha una sola certezza: se anche dovesse trovare l’indumento perfetto per il proprio maschietto, mancherà la taglia.

E quindi: lasciate ogni speranza o voi mamme di maschi che entrate!

Mom of Girl Vs. Mom of Girl

Mamme di femminucce. Colonna sonora:“The Eye of Tiger”.

“Giù le mani da quella magliettina e nessuno si farà del male”.
E’ quello che pensano in tante quando, durante una sessione intensiva di mini shopping, si ritrovano davanti all’oggetto del desiderio della propria bimba, occhi negli occhi con un’altra mamma nella stessa situazione.
Perché le bambine, si sa, di scelta ne hanno tanta, ma la moda tesse la sua tela anche tra le piccolissime e quindi spesso gli obiettivi coincidono.
In tante hanno già dei gusti ben definiti, sanno già esattamente ciò che vogliono. La povera mamma non è che l’esecutrice materiale, loro sono le committenti. Non c’è margine di trattativa.

E’ la natura che prepara, una palestra per il futuro. E’ una versione mignon del periodo “saldi” nel Quadrilatero milanese.
Gomiti larghi, occhi ben aperti e denti stretti. Ecco l’arsenale necessario. Oltre alla carta di credito ovviamente, ché l’accoppiata mamma-bimba per negozi può essere davvero pericolosa!

Un piccolo consiglio di shopping. Perché sì, può essere anche semplice!

Ok mamme, è come se vi vedessi. Là, accasciate sulla poltrona con gli occhi fissi e un sacchettino di carta in mano per respirare forte. Con il panico disegnato in faccia.
Eppure io mi sento di rassicurarvi. E’ arrivato il momento di un consiglio amico, di una pacca sulla spalla, ché dopo tanto stress un angolo felice ce lo meritiamo eccome!
Esistono delle alternative a tutto questo, che voi ci crediate oppure no.

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Una di queste è una realtà bella, italiana e di qualità. L’Isola che Non C’è?!
Quasi. Parlo di Brums, un marchio al quale mi sono avvicinata da poco e che ha saputo sorprendermi, offrendomi tutto quello che cercavo e facendomi riscoprire il piacere dello shopping taglia petit.
Perché, vi assicuro, la scelta qui è ampia e ben assortita e riesce a coniugare la comodità, necessaria ai più piccini per inseguire quotidianamente i propri sogni, a un’estetica accattivante e sempre al passo con i trend del momento.
Il tutto a un giusto prezzo, il che – dati i mini guardaroba in continua evoluzione – non guasta mai!
Ah, e i negozi sono davvero tanti. Niente “seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino”, trovare il proprio store è davvero facile e a portata di click!

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Quindi no panic mamme, appoggiate pure il sacchetto di carta e tornate a respirare normalmente.
Abbiamo degli alleati in questo difficile compito. Possiamo farcela, l’autunno con il suo cambio dell’armadio non avrà mai la meglio su di noi.
Moms Power!

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