Sono una mamma fortunata

Sono una mamma fortunata perché mi stanno regalando un sogno, sono fortunata perché non c’è niente che ho bisogno.
Beccata. Non sono tutte parole mie… Ma quanto rendono l’idea!

È così. Oggi, festa della mamma, faccio il punto della situazione. La mia.

Riepilogo velocemente e mi rendo conto che… sì, sono stravolta, ho la faccia di un colorito improbabile, la mia media ore sonno in questi mesi è inferiore a quella di David Guetta e mi sorprendo troppo spesso a cantare “l’elefante con le ghette” (che poi, perché un elefante dovrebbe mettersi e levarsi le ghette per potersi divertire per me resta un mistero!).
Riesco a parlare con la mia migliore amica una volta ogni quindici giorni – se siamo fortunate – e dalle nostre bocche non esce una sola parola che non riguardi i nani.
So di aver bisogno di una vacanza, una vera… da fancazzista!
E sono consapevole di aver necessità assoluta di una sessione intensiva in un centro benessere.

Ma poi se guardo il mio lettone pieno la domenica mattina tutto sparisce (o quasi, le mie occhiaie restano purtroppo!).
E ho una folgorazione: se null’altro ha un peso, fatta eccezione per quei tre meravigliosi uomini, vuol dire che forse non ho poi così bisogno di bighellonare in una SPA. Forse quei piccoli sacrifici di cui scrivevo prima in realtà non sono poi così pesanti.
Forse mi basta così e questo è tutto ciò che voglio: un momento perfetto la domenica mattina. Purché ci siano loro a riempire il mio lettone, il mio mondo.
Purché, almeno una volta all’anno, Biscela mi reciti la poesia, mentre si nasconde dietro al foglio facendo finta di leggere, con quel suo dondolio che da ritmo alle parole.

Credo che la camminata per arrivare in cima sarà lunga, e so di per certo che ci saranno punti difficili e sentieri tortuosi. Ma il tragitto sarà un’emozione unica! E la vista dall’alto sarà perfetta!!
Perché in fondo ho fiducia nel lavoro che io e il mio Andrea stiamo facendo come genitori, ho fiducia nei miei bambini e anche nel futuro.
Quindi so che io e mio marito quella vista ce la guadagneremo giorno dopo giorno. E che ne godremo insieme.
Ne godremo semplicemente nel ritrovarci davanti a chi speravamo: bambini divenuti uomini buoni, con belle anime capaci d’amare. Persone felici, la cui vita contenta sarà il nostro spettacolo.

Quindi tanti auguri a me mamma: cerca di non dimenticare mai che fortuna hai intorno, quali tesori ogni giorno ti vengono donati. Che marito cammina al tuo fianco. Quanti sorrisini ti vengono dedicati.
Cerca di sopportare la fatica e di fare sempre le cose con amore. Perché amore chiama amore e da qualche parte ho letto che, chi lo semina, raccoglie felicità.
Trova il coraggio di fare sempre la cosa giusta, anche quando è difficile.
Sii forte, ma mostra la tua anima più sensibile.

Ripeti ogni giorno il mantra: sono una donna (e una mamma) fortunata perché non c’è niente che ho bisogno. Niente. Tranne loro.

E questo è il mio piccolo grande augurio per tutte le meravigliose mamme innamorate!

4 Commenti

  • Annalisa ha detto:

    Buona festa della mamma! 🙂

  • Mummyinprogress ha detto:

    Un post tenerissimo! Non posso che essere d’accordo su tutto, anche sul fatto che non riesco a parlare per quindici giorni di fila o più con la mia migliore amica, visto che abbiamo avuto il tempismo di rimanere incinta a sette mesi circa di distanza! (E ahimè anche a tanti km…)

    • Sara ha detto:

      Eheh… Direi che questa è proprio roba da mamme!! 😉
      Riguardo alle chiacchiere mancate con l’amica prediletta: io e la mia amica Vale siamo rimaste incinte del secondo con meno di un mese di differenza. Ti lascio immaginare! La cosa bella è che ci capiamo al volo… Ancor più di prima!

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