Terribili due levateve… Arrivano gli sboccatissimi quattro!

Fase dei terribili due levate per favore!
Dilettanti… Fatece largo che passamo noi, ‘sti quattro anni de ‘sto bimbo bello!

Perché in tutta onestà a noi sboccatissimi quattro rode un tantino il fegato.
Tutta la fama va agli altri ma il lavoro duro, il capolavoro vero, lo facciamo noi – insieme alle varie fasi dei colleghi brufolosi, i teen. Ma loro stanno sull’olimpo ragazzi!!
Quando si parla di nanuncoli non abbiamo rivali.

Libri, programmi TV, tate illustri scomodate per l’occasione dello spegnimento della seconda candelina…
Ma i veri ribelli siamo noi, appuntatevelo sull’agenda!

Perché, cari genitori, voi ancora non ci conoscete – non tutti per lo meno – ma quando arriviamo siamo come Attila, facciamo terra bruciata di tutte le vostre belle certezze patinate, e vi mandiamo in tilt!

Quindi, vi siete lamentate dei terribili due mammine?! Bene, non vorremmo la prendeste per il verso sbagliato, ma…. li rimpiangerete!!!!

Lo sappiamo che vi siete magnate libri di pedagogia – o presunta tale – a colazione negli ultimi quattro anni della vostra vita, rinunciando persino all’ultimo nato in casa Kinsella.
Che avete soffocato ogni singolo sproloquio, figlio di situazioni di rabbia normali e quotidiane – perché anche se negate, vi vediamo, capitano anche a voi! – sotto montagne di espressioni senza senso, come testa di cappero o vaffambrodo. Che poi, oggettivamente, non significano proprio nulla e per di più in certi momenti topici – diciamocelo – non danno soddisfazione manco un po’!
Lo sappiamo che avete tirato fuori tutto lo zen che c’è in voi quando probabilmente anche Madre Teresa avrebbe arrancato.
E lo sappiamo che avete fatto tutto questo nel nome della giusta impostazione e del buon esempio, che vale più di mille parole e bla bla bla.

Certo… Lo sappiamo, ma che divertimento ci sarebbe altrimenti?!

E quindi, dicevamo, noi arriviamo a portar scompiglio, quando meno ve lo aspettate!
Voi pensate di aver fatto il grosso del lavoro, dormite già sereni tra due guanciali. E tie’!
I bambini più carini ed educati si trasformano, senza preavviso, da piccoli lord in sboccatissimi coatti mignon.
E vi lasciamo lì, con la faccia inebetita, a guardare questi piccoli, fino a ieri, teneri bimbi subire una mutazione genetica nel figlio di Bombolo – o der Monnezza, nei casi più tosti – che nemmeno la scienza sa spiegare!
Rutti, puzzette e risate per le espressioni più demenziali diventeranno una fissa vera signori e signore!

Per intenderci, faremo in modo che un semplice dialogo mamma-figlioletto si trasformi drammaticamente così:

M: “A cosa hai giocato oggi alla scuola materna tesoro?”
F: “La cacca e la pupu’… La cacca scureggiu’… Ahahah!!!”
M: “Ah, va beh. E cosa hai mangiato?”
F: “Il sedereeeeee… Ahahah!”
M: “Mi devo ricordare di parlare con la maestra!”

E in branco la cosa peggiora Eh?!… Popo’ e pupu’ scateneranno l’ilarità generale come nient’altro!

Saranno totalmente inutili i vostri tentativi di spostare l’attenzione su argomenti alternativi… perché i quattrenni, è il caso di dirlo, non vi si fileranno di pezza!
E sarà mooooolto divertente osservarvi con la faccia paonazza tentare di giustificarvi con il tizio impettito in fila dietro di voi al supermercato – quello col sopracciglio alzato!

Genitori siete avvisati dunque: arriviamo e seminiamo il panico!
Ma non temete… nel giro di poco arrivano i colleghi dei cinque.
Come dite?! Chiedete se anche loro portano sorprese? Parlate con i diretti interessati ragazzi… ma siete davvero sicuri di volerlo sapere?!

5 Commenti

  • theSwingingMom ha detto:

    eh sì, a un certo punto si digievolvono in piccoli scaccolatori folli che parlano solo di schifezze. Povere noi 🙁

  • Carla P. ha detto:

    Ecco…sapevo che non dovevo leggere!!!!! :((((
    Sto scollinando il traguardo dei 3 per vedere se i terribili 2 finiscono al 36° mese (ssssssssssssst zitta… non voglio saperlo) e non puoi già affossare il mio idillio sulla prossima trasformazione, che poi Attila lo è già ora, la fase successiva che sarà…. un Nazgul????
    Comunque il mio nanotto, ai due anni, di punto in bianco con riuscitissimo effetto sorpresa, seduto nel carrello della spesa ha sputacchiato verso un ignaro signore che cercava qualcosa sullo scaffale e gli ha pure detto BUTTO!………………. Sottolineo di punto in bianco. Cioè, non è che prima stesse facendo i capricci, e nemmeno sembrava in via di trasformazione da Jekyll a Hyde. Lo so, mi devo preoccupare.

    • Sara ha detto:

      Ahahah… Mi hai fatto cascare dalla sedia!
      Non perderla mai la speranza cara… Io in questo momento vivo con il figlio Der Monnezza, ma confido nel prossimo traguardo!
      E comunque sospetto che questa sia solo palestra… Un allenamento bello e buono per prepararsi all’adolescenza!!!!
      😉

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